
Saper leggere l’etichetta dei prodotti è di fondamentale importanza! Nel caso della pasta, discriminare i vari marchi, permette di prediligere la qualità del prodotto.
Quali parametri bisogna valutare?
- Inizia dagli ingredienti:la pasta, secondo la legislatura italiana, deve essere costituita solo da FARINA DI GRANO DURO e acqua! E’ concesso un quantitativo massimo del 3% di FARINA DI GRANO TENERO dovuto a contaminazioni accidentali.
- Paese di coltivazione del grano: guarda se quel grano ha origini italiane o estere;
- Paese di molitura del grano: ovvero il paese in cui quel grano è stato macinato;
RICORDA che il grano proveniente da alcuni paesi esteri non per forza è peggiore di quello italiano!
*TRAFILATURA: prediligi pasta trafilata al bronzo; questo processo di lavorazione renderà il prodotto più ruvido e poroso migliorando, così, l’assorbimento del condimento utilizzato.
*LENTA LAVORAZIONE e soprattutto temperature e tempi di essicazione adeguati al formato della pasta (spesso non indicati in etichetta);
RICORDA anche che una pasta di qualità non si rompe in cottura, deve essere resistente durante la masticazione e non deve essere eccessivamente collosa.
*LA QUALITA’ LA FANNO LE PROTEINE! Più proteine sono presenti nella pasta e più questa è di qualità: un prodotto di ottima qualità deve avere una percentuale di proteine non inferiore al 14%.
Il quantitativo di proteine è ovviamente correlato alla quantità di glutine; queste percentuali impediscono la fuoriuscita di amido durante la cottura che permette, a sua volta, di avere un’ottima tenuta in cottura.
Prova a vedere nella tua dispensa le varie confezioni di pasta e confronta questi parametri.
Fai una spesa intelligente e prediligi sempre la qualità dei prodotti.
