
La celiachia è una patologia auto-immune che comporta una situazione di infiammazione cronica dell’INTESTINO.
Solo una piccola percentuale delle persone geneticamente predisposte sviluppano la patologia.
Il GLUTINE è una massa elastica costituita da proteine (glutenine e prolammine-gliadine nel frumento-)e acqua; l’azione meccanica che porta alla formazione di un impasto con questi elementi genera il glutine.
Il glutine mostra differenti proprietà, tra cui la più importante, è l’elasticità. Tutti gli impasti (pasta, pane, biscotti etc.) sono tali grazie all’azione della massa glutinica.
Si trova in diversi cereali:
-frumento
-avena
-orzo
-farro
-segale
-spelta
-Khorasan (kamut)
-Triticale
L’assunzione di glutine in persone che non presentano la malattia celiaca non provoca ALCUN DANNO!
Negli ultimi tempi si è diffusa la convinzione che una dieta priva di glutine sia più sana e dimagrante.
Diversi studi hanno dimostrato che una dieta senza glutine in soggetti non celiaci non solo non fa dimagrire, ma è stato visto che i prodotti gluten free non sono affatto propedeutici al dimagrimento (oltre che molto costosi).
Non c’è alcuna differenza, a livello nutrizionale, tra alimenti con o senza glutine in termini di calorie, macro e micronutrienti.
Una delle azioni principali nelle diete fai da te o nei sospetti (casalinghi) di intolleranza al glutine è quella di togliere -erroneamente- tutte le fonti di carboidrati dalla dieta con un incremento della quota proteica.
COSA SUCCEDE SE SI ELIMINANO CARBOIDRATI DALLA DIETA IN MODO FAI DA TE E POI SI REINTRODUCONO?
La reintroduzione di una quota glucidica dopo lunghi intervalli di astinenza comporterà eccessivo gonfiore, eccessiva ritenzione idrica, fatica, appesantimento, difficoltà di digestione, attivazione di processi infiammatori.
Tutte queste condizioni sono dovute alla scarsissima affinità con gli zuccheri che si sono create nel tempo a causa della privazione di questi importantissimi nutrienti anche se non era assolutamente necessario.
